Professional Coach – 10 consigli utili per scegliere il tuo : consiglio 2

 

Non puoi insegnare niente a un uomo; puoi solo aiutarlo a scoprire se stesso. (Galileo Galilei)

Consiglio n. 2: Consapevolezza di cosa ci si può aspettare da un percorso di Coaching.

Negli articoli precedenti abbiamo formalizzato cosa e’ ed a cosa serve il coaching ed abbiamo chiarito le differenze tra un coach, uno psicoterapeuta, un formatore, un consulente ed un mentor.

Ma come faccio a scegliere il coach giusto per me? I coach Graftin vi offrono 10 consigli preziosi per scegliere il vostro coach.

Il consiglio 1 ci ha chiarito quanto sia importante acquisire la consapevolezza di quali siano i nostri reali e profondi obiettivi professionali.

In questo articolo, approfondiremo il tema della consapevolezza di cosa ci si può, ed in un certo senso ci si deve aspettare, da un coach professionista.

Come lo stesso Galileo cita in questa sua storica frase, ricordiamoci che il coach non è un essere supremo che ci insegnerà la ricetta magica per vivere serenamente la nostra vita professionale; il coach e’ un professionista in grado di instaurare una relazione di fiducia e che con la sua competenza tecnica, metodologica, sociale ed empatica, potrà avviare un percorso condiviso che innescherà un processo creativo e stimolante in grado di aiutare la persona a scoprire se stessa ed a raggiungere un chiaro livello di consapevolezza riguardo al proprio potenziale personale e professionale.

Ci si deve quindi aspettare che il coach sia in grado di:

  • creare una relazione di fiducia: sento che posso dire qualsiasi cosa al mio coach?
  • creare un ambiente dove sentirsi liberi di esprimersi senza il timore di essere giudicati;
  • stimolarci con domande aperte che ci diano la possibilità di riflettere;
  • incoraggiarci e motivarci a vedere nuove possibili soluzioni;
  • ascoltarci senza suggerire soluzioni;
  • incoraggiarci nella definizione di un piano per realizzare la vita professionale che desideriamo;
  • motivarci nella realizzazione di questo piano.

Un coach professionale, non fornisce soluzioni, non insegna; ci rende in grado di trovare la nostra peculiare soluzione.

Conosci oggi stesso il tuo coach Graftin’.

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