Professional Coach – 10 consigli utili per scegliere il tuo: Consiglio 3

 

Professional coach per realizzare la vita professionale che desideri.

“Non gettare sugli altri la tua responsabilità; è questo che ti mantiene infelice. Assumiti la piena responsabilità. Ricorda sempre: “Io sono responsabile della mia vita. Nessun altro è responsabile, pertanto, se sono infelice, devo scrutare nella mia consapevolezza: qualcosa in me non va, ecco perché creo infelicità tutt’intorno a me”. OSHO

 Consiglio n.3: prima di assumere il vostro coach, fate i compiti a casa.

Siete diventati in tanti a seguire con passione la serie di consigli dei professional coach Graftin’ sul come scegliere il coach che vi supporterà nella realizzazione della vita professionale che desiderate. La cosa ci rende molto felici!

Abbiamo parlato di cosa e’ e a cosa serve il coaching, di cosa fa un coach, cosa ci si può aspettare da un percorso di coaching.  Ci e’ chiaro che essere consapevoli e avere ben chiari gli obiettivi professionali che vogliamo raggiungere e’ un passaggio fondamentale per poterli realizzare.

E se non mi sono del tutto chiari? Se ho davanti a me più opzioni e non mi è sempre del tutto chiaro quale mi renderebbe una persona più serena e realizzata?

Un coach in questo sicuramente ci saprebbe supportare, ma nel frattempo e’ bene fare un po’ di “compiti a casa” per poter scegliere al meglio il nostro futuro coach.

Esistono in commercio diversi questionari che ci aiutano a mettere a fuoco chi siamo, quale il nostro potenziale, quali attività ci soddisfano di più e quali meno, ma come citato nell’articolo precedente, lo stesso Galileo Galilei scriveva: “Non si può insegnare niente; si può solo far sì che uno le cose le trovi in se stesso”. Nel nostro profondo siamo in grado di scoprire cosa vorremmo realmente dalla nostra vita professionale e di conseguenza condividere questo obiettivo con il nostro coach, creando insieme un rapporto di fiducia e di collaborazione per allenare le risorse necessarie alla realizzazione della vita professionale che desideriamo.

Il primo esercizio che vi consigliamo di fare per raggiungere la consapevolezza di quale possa essere la vita professionale che realmente vi appagherebbe e’ il seguente:

in una qualunque situazione che vi permetta di raggiungere uno stato di calma e di concentrazione, che per ognuno di noi sarà diversa, ponetevi le seguenti domande:

  • Cosa faresti se non avessi limiti?
  • Se avessi tutti i soldi e il tempo del mondo, dove andresti? Cosa faresti? Con chi passeresti del tempo?
  • Cosa sceglieresti di avere e cosa sceglieresti di fare?

Ci farà enormemente piacere ricevere le vostre scoperte. Se volete condividere le vostre risposte con i coach Graftin, scriveteci a info@graftin.it 

Buon Week end e a lunedi per il consiglio n.4.

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