Cosa fa un coach, cosa fa un consulente, cosa fa un formatore, cosa fa uno psicoterapeuta.

In questo articolo faremo un po’ di chiarezza riguardo alle professioni di cui sopra.

Cosa fa un Coach professionista
Supporta il suo cliente nella scoperta e definizione dei suoi obiettivi e sulla definizione del suo piano d’azione che creerà lo scenario professionale desiderato attuando dei cambiamenti, a volte anche di tipo personale. Per capire meglio cosa fa un coach, può essere utile distinguere la sua attività da quella di altri professionisti che svolgono comunque attività di supporto professionale, personale ed o organizzativo.

Cosa fa uno Psicoterapeuta
Lo Psicoterapeuta supporta la persona nella gestione delle proprie emozioni disfunzionali che ostacolano la vita condizionando la maggior parte delle scelte. L’obiettivo di un intervento psicoterapeutico è quello di operare una ristrutturazione cognitiva per mettere la persona in condizione di affrontare il suo presente attraverso modalità emotivamente corrette. Mentre il coach supporta la crescita personale e professionale, basandosi su un cambiamento spesso già auto-avviato dalla persona (la quale non è bloccata emotivamente nel fare delle scelte, caso seguito da psicoterapeuta) nel perseguimento di specifici obiettivi nel lavoro o nella vita personale ponendo l’accento sull’azione e sulla responsabilità da parte della persona.

Cosa fa un consulente
Le persone e le organizzazioni si affidano ad un consulente perché vogliono acquisire la sua esperienza. Esistono diversi approcci consulenziali, ma il denominatore comune prevede che il consulente, grazie alla sua esperienza, sia in grado di diagnosticare i problemi, prescrivere le soluzioni ed a volte assumere anche l’incarico di implementarle. Con il coaching invece, il presupposto di base è che la persona e/o l’organizzazione sia in grado di generare le proprie soluzioni in autonomia, facilitati nella scoperta della loro soluzione, dall’innesto  di un coach che fornisce metodologie e linee guida.

Cosa fa un formatore
I corsi di formazione si basano sugli obiettivi stabiliti dal formatore e sebbene a volte questi obiettivi vengano concordati con la persona e/o l’organizzazione, non vengono “scoperti” dall’individuo ma vengono suggeriti/consigliati dal formatore. Il corso di formazione inoltre presuppone un percorso di apprendimento lineare che coincide con l’esposizione di un curriculum prestabilito. Il percorso di coaching è meno lineare, non ha un curriculum definito, è sempre un percorso personalizzato e gli obiettivi non vengono settati dal formatore ma “scoperti” dalla persona con il supporto del coach.

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